Comitato parti correlate

Il Comitato Parti Correlate si compone di 3 (tre) Amministratori non Esecutivi, in maggioranza indipendenti. Il Presidente del Comitato è scelto tra gli Amministratori Indipendenti.

Ai sensi della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Comitato Parti Correlate ha il compito di esprimere un parere non vincolante sulla congruità e sulla convenienza per la Società di tutte le operazioni svolte con una “parte correlata”.

Il Comitato Parti Correlate di SIT, integrato nella sua attuale composizione con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 ottobre 2018, è formato dai seguenti membri:

Bettina Campedelli si è laureata con lode in Economia e Commercio nel 1985, conseguendo l’abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Commercialista l’anno successivo. È iscritta al Registro dei Revisori Contabili dal 1995. Dal 1988 al 1992 ha svolto l’attività di ricercatore in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Verona ed è stata professore Associato in Economia Aziendale prima presso l’Università degli Studi di Bergamo e poi presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca fino al 2000. È stata docente dell’Università LUISS Guido Carli di Roma dal 1999 al 2004 per l’insegnamento di Analisi e Contabilità dei Costi. Dal 2000 è Professore Ordinario di “Pianificazione e Controllo e di Revisione Aziendale” presso l’Università di Verona. Ha ricoperto numerose cariche all’interno di diversi Istituti bancari ed Assicurativi e ad oggi è Consigliere di Amministrazione di Società Cattolica di Assicurazioni ove ricopre anche l’incarico di Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e componente del Comitato Parti Correlate. È Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo ICM S.p.a., Componente del Collegio Sindacale di Calpendia S.p.a. e del Consiglio di Amministrazione di FVS Sgr.
Franco Stevanato si è laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Trieste. Durante gli studi ha lavorato presso il reparto commerciale della Saint Gobain in Francia e di Stevanato Group. Dopo la laurea entra ufficialmente in Stevanato Group, all’interno dell’area commerciale. Durante questi anni, ha perseguito e tuttora persegue il processo di internazionalizzazione, managerializzazione e diversificazione dei prodotti, per favorire la crescita e l’espansione di Stevanato Group, attraverso la predisposizione di piani industriali e funzionali. Ha contribuito, inoltre, a dotare Stevanato Group di un sistema di corporate governance atto a disciplinare la gestione e la Direzione del Gruppo, in modo tale da assicurare la separazione della proprietà dalla gestione operativa. Attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato del Gruppo stesso.
Giovanni Cavallini ha conseguito la laurea in ingegneria civile presso il Politecnico di Milano nel luglio 1974 e ha successivamente frequentato per due anni il corso di Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Nel settembre 1978, ha iniziato a lavorare presso The Boston Consulting Group nella sede di Parigi. Nel 1984 viene nominato vicepresidente e partner della società a livello mondiale. Nel 1985 apre a Milano, con un altro partner, l’ufficio italiano di The Boston Consulting Group. Nel gennaio 1988, ha avviato un’attività imprenditoriale, fondando con alcuni soci due società nel settore della grande distribuzione: la Società Iniziative Commerciali (S.I.C.), per sviluppare grandi centri al dettaglio di bricolage e la Società Sviluppo Commerciale (S.S.C.). In S.I.C. ha assunto fin dalla sua creazione la carica di Amministratore Delegato e, contemporaneamente, è stato altresì Consigliere di amministrazione di S.S.C., collaborando attivamente al suo sviluppo. Nel 1994 S.I.C. viene venduta al gruppo tedesco OBI e S.S.C. viene venduta a CARREFOUR. Nel giugno del 1994 viene nominato presidente di OBI Italia fino al giugno 1996, data alla quale lascia OBI Italia per iniziare una nuova attività manageriale/imprenditoriale con Interpump Group nel quale l’Ing. Giovanni Cavallini ha ricoperto la carica di amministratore delegato fino al 2005 e di presidente del consiglio di amministrazione fino ad aprile 2013. A partire dal 2013 è stato promotore, insieme con Attilio Arietti, di alcune SPAC. Giovanni Cavallini è, inoltre, socio dell’associazione italiana degli Alumni della Harvard Business School e, nel giugno 2012, è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana.